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Prof.ssa MARIA FELICIA FAIENZA
Università degli Studi Bari
IL LEGAME PERICOLOSO TRA OBESIT À E SINDROME METABOLICA IN PEDIATRIA: È ANCHE UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI.
L'obesità infantile è un problema di salute globale in crescita, con legami consolidati con l'attività fisica, l'alimentazione e, sempre più, con fattori prenatali e perinatali. Questa impennata è strettamente legata ai disturbi metabolici, in particolare all'insulino-resistenza, al diabete mellito di tipo 2 (T2DM) e allo spettro in continua evoluzione della steatosi epatica associata a disfunzione metabolica (MASLD).
Nuove evidenze evidenziano il ruolo significativo di condizioni materne come obesità, comorbilità, alimentazione ed esposizioni ambientali nel predisporre la prole a malattie metaboliche e cardiovascolari a lungo termine. Il paradigma "Developmental Origins of Health and Disease" (DOHaD) fornisce un quadro per comprendere come le esposizioni ambientali nelle prime fasi della vita, in particolare durante il periodo periconcezionale, fetale e neonatale, possano programmare i futuri esiti di salute attraverso meccanismi epigenetici. Le modificazioni epigenetiche alterano l'espressione genica senza alterare la sequenza del DNA e sono sempre più riconosciute come mediatori chiave nello sviluppo dell'obesità.
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